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La Natura

La Natura

Aree naturali protette, ulivi secolari, colline piene di frutti e cespugli rigogliosi: il territorio pugliese è caratterizzato da una marcata eterogeneità che ospita sia l’uomo che vi abita sia l’uomo che la attraversa. Il verde naturale della regione pugliese è di per se così rigoglioso da rinnegare quel significato etimologico che, sin dall’antichità, aveva conferito alla regione, ovvero “a-pluvia”(senza acqua).

La regione Pugliese si caratterizza per i seguenti aspetti: scarsità di zone montagnose, diffusione delle pianure e delle colline, penuria d’idrografia superficiale, esteso contatto con il mare, clima mediterraneo. Ma pure in questa apparente uniformità geografica fondamentale, la Puglia presenta nelle sue varie zone, sensibili differenze; viene quindi divisa nelle seguenti sub-regioni: la Daunia, il Gargano, il Tavoliere, le Murge, il Salento.  
Dal punto di vista geologico la regione Pugliese nelle zone alte è costituita da strati di roccia calcarea che nelle zone basse e piane sono più o meno profondi. La “terra rossa”, che si forma dall’azione dissolvente dell’acqua meteorica, varia nello spessore in base al livello di altitudine, le forme del suolo e la copertura vegetale. La sua consistenza rende il territorio ad alto tasso di fertilità.
L’azione dell’acqua meteorica inoltre esercita sulle rocce anche un’azione chimica: il risultato di anni di attività è consistito nella formazione di concavità nel terreno non solo superficiali ma anche sotterranee, ipogee. L’esempio di questa caratteristica carsica è l’intrico delle grotte e delle caverne complesso e non del tutto conosciuto.  Il clima pugliese è mediterraneo e con temperature miti d’inverno e calde d’estate. L’assenza di montagne rende il clima allo stesso tempo anche incostante e irregolare.

La Puglia è famosa per la presenza di vegetazione spontanea: sulle fasce costiere v’è la cosiddetta “macchia mediterranea” composta da cespugli ed arbusti sempre verdi, dalle foglie coriacee e spinose tipiche delle zone calde e secche. Procedendo verso l’interno, la macchia cede gradualmente il posto alla foresta di latifoglie della zona temperata calda. Le specie vegetali più frequenti nei boschi sono rappresentate da lentischi, ginepri, querce, pini, aceri, castagni, tigli, faggi, ulivi.  La fauna pugliese, al contrario, è molto scarsa. Essa cresce solo lì dove nasce rigogliosa la vegetazione spontanea. La diffusione di aree boschive potrebbe al contrario farla incrementare. Nel complesso però la Puglia è una terra da amare e regala all’individuo la possibilità di respirare aria sana ed equilibrata in campagna, sulle e pianure e sul mare tutto da esplorare.

 

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